lunedì 10 febbraio 2014


corso di ALR ECOGUIDATO ADVANCED (BLOCCHI SINGOLI E CONTINUI) in 4 edizioni :
20-21 maggio
17-18 giugno
23-24 settembre
28-29 ottobre
ogni edizione è a numero chiuso max 10 partecipanti, il corso è prevalentemente pratico per anestesisti e si svolge nelle sale operatorie dell'ospedale "Marianna Giannuzzi" di Manduria (TA) sono stati richiesti crediti ecm. per info
www.anestesiainortopedia.com tel.
0039 0823.437898
fax 0039 0823.403141
cell. 0039 335.1051113
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N. B. in attesa patrocinio Winfocus ed AAROI-EMAC

sabato 8 febbraio 2014


SPINALE ECO ASSISTITA

L'ecografia può venirci in aiuto nel caso in cui ci si trovi nella condizione di dover realizzare un'anestesia subaracnoidea di non facile esecuzione. Basti pensare a schiene complicate da alterazione del rachide o a pazienti affetti da obesità. Esistono riferimenti ecografici anatomici specifici che ci indirizzano verso una corretta esecuzione della spinale. Il video seguente dimostra a scopo esemplificativo le strutture sonoanatomiche di riferimento e le proiezioni cutanee di inserzione dell'ago. Attraverso un primo scanning ecografico paramediano si visualizzano il promontario sacrale e i processi trasversi in senso caudocraniale di L5-L4-L3 o,ad ogni modo,lo spazio intervertebrale scelto per l'esecuzione del blocco centrale. Una volta individuato lo spazio si pone la sonda convex in approccio trasversale al fine di ricercare il processo spinoso della vertebra soprastante lo spazio. A questo punto si traccia un punto in corrispondenza della metà della sonda che corrisponderà al processo spinoso della vertebra che apparirà come la zona di proiezione di un cono d'ombra. Successivamente si scende in senso craniocaudale fino a ritrovare sul monitor l'immagine ecografica del "pipistrello",le cui orecchie corrisponderanno alle faccette articolari della vertebra e le ali ai muscoli paravertebrali. In questa proiezione è possibile ritrovare anche la dura madre e il cono midollare. Si tracciano poi due punti,uno a destra e uno a sinistra della sonda,in corrispondenza del fascio di ultrasuoni. La stessa sonda viene poi fatta scivolare ulteriormente verso il sacro a ritrovare il secondo punto cutaneo di proiezione del processo spinoso vertebrale. L'unione dei punti così tracciati darà vita a due rette,l'una verticale e l'altra orizzontale la cui intersecazione corrisponderà al punto di ingresso dell'ago e allo spazio intervertebrale prescelto. L'esecuzione della spinale e la sua riuscita sarà la conferma della corretta lettura della sonoanatomia vertebrale.





video


mercoledì 29 gennaio 2014

BLOCCO SOVRACLAVEARE IN SEVERO BPCO

Questo è il caso di un paziente sottoposto ad intervento di decompressione del nervo ulnare al gomito affetto da severa broncopneumopatia cronica ostruttiva.La TC evidenzia la presenza di grosse ed ampie bolle aeree in particolare nei lobi superiori bilateralmente. E' possibile notare anche il caratteristico segno delle dita a bacchetta di tamburo. Abbiamo eseguito un blocco del plesso sovraclaveare che attraverso l'ecoguida ci ha permesso di realizzare un'anestesia chirurgica ed un'analgesia postoperatoria completa ed efficace a dispetto della considerevole vicinanza della punta dell'ago alla cupola pleurica.L'ecoguida ci ha garantito di lavorare in piena sicurezza avendo sempre avuto sottovisione in real time l'ago e le strutture anatomiche da coinvolgere e da evitare. Nel caso specifico avremmo potuto eseguire anche un blocco ascellare ma il messaggio è che,laddove ci dovesse capitare di gestire un paziente severamente BPCO (No Anestesia Generale) con ad esempio una frattura prossimale dell'omero (Abduzione dolorosa per eseguire un ascellare) che necessita di un chiodo o di una placca,è possibile eseguire un blocco sovraclaverae ecoguidato in piena sicurezza. In ultimo si può notare,come reperto anatomico,il tragitto e la grandezza del nervo ulnare al gomito.



Referto TC torace


Dita a bacchetta di tamburo



           video
         Blocco Sovraclaveare




 
         
         Anatomia del N.Ulnare
     




    



sabato 14 dicembre 2013



XIX CONGRESSO NAZIONALE ESRA ITALIAN CHAPTER


Valutazione ecografica delle variazioni anatomiche a livello interscalenico.
 M. Tedesco







Sono Spot: Nervo Popliteo - G. Sepolvere









venerdì 6 dicembre 2013


VARIANTE ANATOMICA DEL PLESSO BRACHIALE INTERSCALENICO

Le varianti anatomiche del plesso interscalenico sono non poco frequenti. Sovente è possibile repertare tragitti dei tronchi nervosi diversi rispetto a quelli dettati dai canoni anatomici classici. In questo caso si può notare come il tronco superiore si ritrovi sul ventre del muscolo scaleno anteriore e che solo i tronchi medio ed inferiore rispettino la loro posizione anatomica tra gli scaleni. Le immagini appartengono ad un paziente candidato ad intervento di artroscopia di spalla per la ricostruzione della cuffia dei rotatori. Fondamentale quindi che il bagno di anestetico coinvolga il tronco superiore responsabile dell'anestesia e dell'analgesia del territorio chirurgico. Si può inoltre notare come i tronchi medio ed inferiore stringano uno strettissimo rapporto anatomico con l'arteria sovrascapolare che divide il plesso interscalenico da quello sovraclaveare. Inutile sottolineare come l'ecoguida abbia permesso la realizzazione del blocco raggiungendo il tronco superiore da un lato ed evitando una eventuale iniezione o puntura vascolare dall'altro.







video

sabato 5 ottobre 2013