sabato 1 novembre 2008

blocchi ecoguidati = un'arma in piu' per l'anestesista




caso clinico: paziente Z.F. 60 anni , BMI 38 (obeso),fumatore di circa 60 sigarette die, severo BPCO con arteriopatia cronica ostruttiva, operato di bypass femoro-femorale nel 2007 in anestesia spinale, in terapia con cardioaspirina e tiklid, a stomaco pieno. giunge alla nostra osservazione con dolore intenso alla gamba ed al piede sinistro, che appaiono freddi e senza polso (confermati eco graficamente), con dolore massimo immaginabile, si pratica morfina 5 mg e si invia in emodinamica per studio angiografico, da cui emerge occlusione asse iliaco e poplitea di sin, si somministra e.v. eparina 10000 U.I. ed altri 5 mg di morfina. Si invia il paziente in sala operatoria per fogartizzazione.
quale anestesia?
no generale =
(paziente a stomaco pieno,BPCO severo, obeso, indici di predittività di intubazione difficile)
no spinale =
(terapia con anticoagulanti, act 350 sec)
no blocco periferico con ENS
(non si esclude puntura vascolare.. rischio di ematoma altissimo!!! rischio di pungere la protesi in Dacron !)
si blocco periferico con eco guida
come procediamo?
paziente supino, decidiamo di procedere prima al blocco dello sciatico per via laterale per il dolore massimo immaginabile del paziente (VAS e NRS 10) utilizziamo una sonda convex da 3-5 mHz ed ecografo sonosite s-nerve ago stimuplex BBraun da 100 mm, e somministriamo attorno al nervo 15 ml di chirocaina 0,5% con clonidina 2 gamma/ml, con immediata risoluzione della sintomatologia dolorosa. Procediamo (con più serenità e calma) al blocco del nervo femorale ed otturatorio all’inguine con sonda lineare HFL 13 ed ago da 50 mm, si somministra la stessa miscela per femorale (12 ml) e per la branca anteriore dell’otturatorio (3 ml). si infiltra il sito chirurgico con carbocaina 1% 10 ml.
come è andata?
l’intervento è durato circa 45 min, il paziente non ha lamentato discomfort o dolore durante la procedura, anzi grazie alla morfina somministrata in precedenza, si è addormentato. Il chirurgo ha introdotto il cateterino di 6 fr per circa 50 cm, rimuovendo un trombo di circa 30 cm. alla fine dell’intervento si rivalutano i flussi con l’eco in sala operatoria e si invia il paziente in reparto.
grazie
a Peter Marhofer, ed a tutti gli anestesisti che hanno creduto nella guida ecografica per eseguire i blocchi periferici
all’ecografo che ci ha permesso di eseguire la migliore anestesia possibile per il paziente.

1 commento:

LICIA IANNIELLO ha detto...

COMPLIMENTI, CONDOTTA INECCEPIBILE E PUBBLICAZIONE CHIARA E CONCISA, BRAVI TUTTI.
SALUTI LICIA IANNIELLO,ANESTESISTA LIB.PROF. FIRENZE